Robot Mako RIO
Il Mako RIO in dotazione al Policlinico Abano di Abano Terme è un sistema robotico avanzato utilizzato in chirurgia ortopedica per la protesi d’anca e la protesi di ginocchio.
Sviluppato da Stryker, il sistema Mako RIO combina tecnologia robotica avanzata e imaging 3D per supportare la pianificazione e l’esecuzione dell’intervento con maggiore precisione e personalizzazione. Il sistema Mako ha rivoluzionato la chirurgia ortopedica, rendendola più sicura ed efficace.
I vantaggi del Robot Mako RIO
Il sistema Mako permette di posizionare la protesi con accuratezza millimetrica, migliorando stabilità, funzionalità e recupero post-operatorio. Questo è possibile grazie alla pianificazione preoperatoria con TAC 3D e al braccio robotico che guida il chirurgo durante l’intervento.
- Pianificazione preoperatoria con imaging 3D: con una scansione TAC è possibile creare un modello tridimensionale dell’articolazione, per pianificare con accuratezza la posizione e l’allineamento della protesi.
- Guida intraoperatoria in tempo reale: durante l’intervento, il braccio robotico Mako assiste il chirurgo con estrema precisione, garantendo il rispetto della pianificazione e proteggendo i tessuti sani.
In quali casi è indicato
La chirurgia con il robot Mako è indicata per interventi di protesi articolari, in particolare:
- Protesi totale di ginocchio (PTG): per pazienti con gonartrosi avanzata, artrite reumatoide o altre patologie degenerative che compromettono la funzionalità del ginocchio.
- Protesi parziale di ginocchio (Monocompartimentale): indicata quando l’usura della cartilagine interessa solo una parte del ginocchio.
- Protesi totale d’anca (PTH): per chi soffre di coxartrosi avanzata, necrosi avascolare della testa del femore o displasia dell’anca.
Intervista al Dr. Roberto Nardacchione sull’utilizzo di Mako RIO
Il Policlinico Abano è stato tra i primi centri ad acquisire e ad introdurre in modo stabile il robot Mako Rio negli interventi di chirurgia protesica. Era il 2011, e da allora i risultati, relativi alle protesi mono compartimentali di ginocchio, sono stati eccellenti. Di seguito un’intervista al Dr. Roberto Nardacchione,
Senior Consultant della nostra Unità Operativa di Chirurgia del Ginocchio, da anni pioniere della chirurgia protesica robotica.
“ Il robot Mako RIO, fatta salva la necessaria esperienza e capacità individuale, permette al chirurgo di lavorare con maggiore precisione e in modo meno invasivo, garantendo al paziente migliori risultati in termini di ripresa della mobilità e controllo del dolore.
In mano ad un chirurgo esperto sono evidenti i vantaggi che questa attrezzatura può offrire poiché si fornisce al medico uno strumento dalla precisione straordinaria. Inoltre l’auspicata riduzione dei margini di insuccesso allarga la fascia d’età di pazienti a cui proporre una soluzione di tipo protesico.
Come avviene l’operazione
“Dopo la consueta valutazione clinica del paziente, si procede all’acquisizione di una TAC tridimensionale, sulla quale il chirurgo può programmare il posizionamento ottimale della protesi per ripristinare la cinematica del ginocchio. Una volta pianificato l’intervento al computer si passa al tavolo operatorio, dove un sistema di telecamere ad infrarossi permette al chirurgo di riprodurre fedelmente il lavoro preimpostato.
L’operazione viene seguita su un monitor simulando il lavoro in artroscopia ed il medico mediante un braccio guidato dal software effettua la fresatura per l’alloggio della protesi. Con questa metodica si limano gli errori dovuti al gesto chirurgico, all’imprecisione dello strumentario e degli strumenti, senza dimenticare il grande risparmio di tessuto osseo. Cementata la protesi l’intervento si conclude con la consueta sutura per strati dei tessuti; il paziente inizia a distanza di poche ore il recupero funzionale”.
La ricerca scientifica che supporta la piattaforma Mako
- Più di 50 pubblicazioni su riviste scientifiche
- Più di 350 abstracts accettati a conferenze scientifiche
- Maggior soddisfazione del paziente operato di protesi monocompartimentale robot assistita Mako, dagli studi a 2 anni di follow-up (1)
- Dagli studi randomizzati, la protesi monocompartimentale di ginocchio robot assistita Mako risulta meno dolorosa a sette giorni dall’intervento ed il posizionamento più preciso rispetto alle metodiche tradizionali (2)
Fonti bibliografiche
1. Short to Mid Term Survivorship of Robotically Assisted UKA: A Multicenter Study. Coon T, Roche M, Pearle A, Dounchis J, Borus T, Buechel Jr F. ISTA 27th Annual Congress, Sept. 24-27, 2014, Kyoto, Japan.
2. Accuracy of UKA Implant Positioning and Early Clinical Outcomes in a RCT Comparing Robotic Assisted and Manual Surgery. Blyth MJ; Jones B; MacLean A; Anthony I; Rowe P; 13th Annual CAOS Meeting, June 12-15, 2013, Orlando, FL, USA.
Il robot Mako RIO – Policlinico Abano di Abano Terme
Link Utili
Robot Mako Rio – Stryker


