La stenosi ureterale compromette il normale flusso dell’urina verso la vescica e predispone a una serie di complicanze nel tempo. L’ostruzione provocata da questa condizione, se non trattata, può essere responsabile di un danno renale permanente.
Il trattamento della stenosi ureterale è fondamentale per preservare la funzione del rene, ed è possibile grazie a tecniche poco invasive di chirurgia urologica robotica, che prevedono un recupero in breve tempo e una riduzione del rischio di recidive.
- Che cos’è la stenosi ureterale
- Tipologie
- Cause
- Sintomi
- Diagnosi
- Come si cura la stenosi ureterale
- Trattamento endoscopico
- Dilatazione ureterale pneumatica
- Posizionamento di stent ureterali
- Incisione laser ureteroscopica
- Trattamento chirurgico
- Plastica ureterale
- Reimpianto ureterale
- Cosa succede se non si cura la stenosi ureterale
Cos’è la stenosi ureterale
La stenosi ureterale è un restringimento del calibro di uno o entrambi gli ureteri, i tubi che normalmente trasportano l’urina dai reni alla vescica. Questa patologia comporta l’accumulo di urina nel rene, con conseguente idronefrosi (dilatazione del rene).
Tipologie
Le stenosi ureterali possono essere congenite e acquisite. A seconda della gravità, la stenosi può essere parziale, se riguarda solo una parte dell’uretere, oppure totale, se blocca completamente il flusso dell’urina. Inoltre, in base alla sede, la stenosi ureterale può essere classificata in stenosi alta, media o bassa.
Cause
La stenosi ureterale è provocata da un danno agli ureteri, che può innescare un processo di fibrosi cicatriziale. La fibrosi cicatriziale può verificarsi nelle stenosi acquisite, in seguito a danni cronici e iatrogeni, e consiste nella formazione di un tessuto cicatriziale che restringe il lume dell’uretere. In altri casi, questa condizione è presente fin dalla nascita per una malformazione congenita.

Le cause principali della stenosi ureterale sono:
- Malformazioni congenite;
- Danni iatrogeni: provocati da pregressi interventi chirurgici;
- Radioterapia;
- Tumori;
- Calcolosi urinaria (Litiasi urinaria);
- Infezioni urinarie ricorrenti;
- Infiammazioni croniche.
Sintomi
I sintomi della stenosi ureterale sono:
- Dolore lombare;
- Nausea e vomito;
- Alterazione della minzione.
Diagnosi
La diagnosi di stenosi ureterale viene eseguita con l’ecografia renale e le tecniche di imaging (TAC e Risonanza Magnetica). Un’altra indagine utile è l’esame delle urine, che fornisce indicazioni sul danno alle vie urinarie e sulla presenza di infezioni.
Come si cura la stenosi ureterale
Il trattamento della stenosi ureterale varia a seconda della gravità della patologia, della sede e della sua lunghezza, e può prevedere un approccio endoscopico o chirurgico.
Trattamento endoscopico
Il trattamento endoscopico è in genere indicato come prima scelta, grazie alla sua minore invasività e include tre procedure: la dilatazione ureterale pneumatica, il posizionamento di stent ureterali e l’incisione laser ureteroscopica.
Dilatazione ureterale pneumatica
La dilatazione ureterale pneumatica è una procedura mini invasiva. Prevede l’uso di un palloncino, che viene inserito con un cistoscopio nell’uretere. Il palloncino viene gonfiato nell’area colpita dall’ostruzione e favorisce la dilatazione del tratto ristretto.
Posizionamento di stent ureterali
Gli stent vengono posizionati temporaneamente dopo le procedure di dilatazione ureterale o di incisione laser ureteroscopica. Il loro obiettivo è di mantenere l’uretere pervio dopo il trattamento, e di facilitare il deflusso dell’urina.
Incisione laser ureteroscopica
L’incisione laser ureteroscopica è una tecnica poco invasiva per il trattamento della stenosi ureterale moderata. Prevede l’utilizzo dell’ureteroscopio, che permette di visualizzare l’interno dell’uretere. Nel corso della procedura, un raggio laser viene impiegato per ridurre la stenosi e rimuovere l’ostruzione.
Trattamento chirurgico
La chirurgia della stenosi ureterale è indicata in caso di fallimento del trattamento endoscopico e in presenza di recidive. Al Policlinico di Abano Terme gli interventi vengono generalmente eseguiti mediante tecnica robotica, con l’ausilio del Robot Da Vinci Xi, che permette al chirurgo di operare con minore invasività, riducendo il rischio di recidive e consentendo suture di estrema precisione. La procedura, eseguita attraverso piccole incisioni, garantisce un decorso post operatorio più rapido e confortevole.
Plastica ureterale
La plastica ureterale, effettuata sempre con tecnica robotica mininvasiva, consente di rimuovere il tratto ureterale stenotico e di ristabilire la continuità dei monconi ureterali.
Reimpianto ureterale
Il reimpianto ureterale si esegue in condizioni di stenosi ureterale grave o in caso di stenosi basse. L’intervento coniste nella resezione della stenosi e il successivo reimpianto del tratto di uretere sano nella vescica. Anche in questo caso la chirurgia con il Robot Da Vinci grantisce un recupero più rapido rispetto all’intervento tradizionale e un minor tempo di degenza.
Cosa succede se non si cura la stenosi ureterale
La stenosi ureterale, se non trattata, può portare a infezioni urinarie ricorrenti e alla formazione di calcoli renali o ureterali, che peggiorano l’ostruzione. La sua complicanza più grave riguarda il danno renale, che può evolvere fino a insufficienza renale cronica.
Per questi motivi, il trattamento risulta fondamentale. Grazie alle diverse possibilità di intervento, è possibile curare questa patologia ed evitare complicanze gravi.
Il trattamento della stenosi ureterale al Policlinico Abano
L’Unità Operativa di Urologia del Policlinico di Abano Terme è un punto di riferimento nazionale per il trattamento della stenosi ureterale. Grazie a un’équipe medica altamente specializzata e al costante aggiornamento delle risorse tecnologiche e delle strumentazioni, numerosi interventi vengono eseguiti con tecniche mininvasive, tra cui la laparoscopia, la chirurgia robotica e l’endoscopia con laser.
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Fonti Bibliografiche
Laparoscopic and Robotic Management of Ureteral Stricture in Adults – Kapogiannis F, Spartalis E, Fasoulakis K, Tsourouflis G, Dimitroulis D, Nikiteas NI. Laparoscopic and Robotic Management of Ureteral Stricture in Adults. In Vivo. 2020 May-Jun;34(3):965-972. doi: 10.21873/invivo.11864. PMID: 32354881; PMCID: PMC7279796.