Chirurgia Endocrina ed Agoaspirati Tiroidei

L’Ambulatorio di chirurgia endocrina ed agoaspirati tiroidei del Policlinico Abano si occupa della gestione dei pazienti affetti da patologie della tiroide, delle paratiroidi e del surrene con indicazione al trattamento chirurgico.


  • Visita endocrino-chirurgica
  • Agoaspirato edoguidato dei noduli tiroidei
  • Controlli ambulatoriali dopo l’intervento chirurgico (medicazioni, follow-up, etc.)

Accesso alle prestazioni

L’Ambulatorio eroga prestazioni in convenzione SSN, in regime privato e con i principali fondi ed enti assicurativi.

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Chirurgia Endocrina ed Agoaspirato Tiroideo Policlinico Abano Dr Martino Zucchella

Dr. Martino Zucchella
Chirurgo Generale

Problematiche trattate

Gozzo Iperparatiroidismo
Morbo di Basedow-Graves Noduli tiroidei
Patologie surrenaliche Sindrome metabolica
Tumori endocrini del pancreas Tumori endocrini dell’apparato gastrointestinale

Ambulatorio di Chirurgia Endocrina ed Agoaspirati Tiroidei – Policlinico Abano

Link Utili: Linee guida per il trattamento delle patologie tiroidee – AME
Linee Guida sulle gestione del nodulo benigno tiroideo – ISS

Ago aspirato tiroideo

L’agoaspirato tiroideo è una procedura diagnostica mininvasiva utilizzata per esaminare noduli o altre anomalie presenti nella ghiandola tiroidea. Questo esame consente di studiare la natura di eventuali noduli.

In cosa consiste
La procedura consiste nell’introdurre un ago sottile all’interno della tiroide, sotto guida ecografica. Attraverso l’ago, vengono aspirate piccole quantità di cellule o fluido dai noduli sospetti. Il materiale raccolto viene poi analizzato in laboratorio da un patologo per identificare eventuali anomalie cellulari.

Perché è importante
L’agoaspirato tiroideo è uno strumento fondamentale per la diagnosi precoce del cancro alla tiroide, riducendo la necessità di interventi chirurgici non necessari. Inoltre, aiuta a stabilire il trattamento più appropriato per il paziente, sia esso un monitoraggio regolare, una terapia farmacologica o un intervento chirurgico.

È doloroso?
La procedura è generalmente ben tollerata e viene eseguita in anestesia locale. Il disagio è minimo e di breve durata, rendendola un’opzione sicura e praticabile per la maggior parte dei pazienti.

Biopsia dei noduli tiroidei
La biopsia dei noduli tiroidei è una procedura diagnostica fondamentale per valutare la natura di noduli presenti nella ghiandola tiroidea. Questa tecnica, generalmente eseguita con l’agoapirato, consente di prelevare un campione di tessuto o cellule dal nodulo per un’analisi dettagliata in laboratorio, permettendo di distinguere tra lesioni benigne e maligne.

La biopsia viene generalmente raccomandata quando, durante un’ecografia tiroidea, un nodulo presenta caratteristiche sospette o è di dimensioni rilevanti. Inoltre, può essere indicata in presenza di una storia familiare di cancro alla tiroide o quando gli esami del sangue mostrano livelli anomali di ormoni tiroidei.

Perché è importante
La biopsia dei noduli tiroidei è fondamentale per una diagnosi precoce e accurata del cancro alla tiroide. Inoltre, aiuta i medici a pianificare il trattamento più appropriato, che può variare dal monitoraggio regolare a interventi chirurgici o terapie farmacologiche.


Noduli caldi e freddi, gestione e differenziazione
I noduli tiroidei sono formazioni anomale che si sviluppano nella ghiandola tiroidea. Questi noduli vengono classificati come “caldi” o “freddi” in base alla loro attività metabolica e alla capacità di captare iodio, determinata attraverso una scintigrafia tiroidea.
Differenze principali

  1. Noduli caldi
    • Sono attivi e producono ormoni tiroidei in eccesso.
    • Spesso associati a condizioni come l’ipertiroidismo.
    • Raramente maligni: la maggior parte dei noduli caldi è benigna.
  2. Noduli freddi
    • Non captano iodio e non producono ormoni.
    • Possono essere benigni o maligni, con un rischio maggiore di malignità rispetto ai noduli caldi.

Gestione dei noduli
La gestione dipende dalla natura del nodulo:

  • Diagnosi: La scintigrafia tiroidea è essenziale per identificare la tipologia del nodulo. Vengono spesso utilizzate altre indagini come ecografie e agoaspirato per determinare dimensioni, struttura e natura del nodulo.
  • Noduli caldi:
    • Se causano ipertiroidismo, il trattamento può includere farmaci antitiroidei, terapia con iodio radioattivo o, in alcuni casi, intervento chirurgico.
    • I pazienti vengono monitorati regolarmente per valutare i livelli di ormoni tiroidei.
  • Noduli freddi:
    • Poiché presentano un rischio maggiore di malignità, è spesso necessario un agoaspirato per analizzare il tessuto.
    • Se risultano maligni o sospetti, può essere indicata la rimozione chirurgica (tiroidectomia parziale o totale).
    • I noduli benigni possono essere monitorati regolarmente tramite ecografie e controlli clinici.

La differenziazione tra noduli caldi e freddi è fondamentale per determinare il trattamento e la gestione più adeguata. Una diagnosi precoce e accurata aiuta a prevenire complicazioni e a garantire un trattamento personalizzato per ogni paziente.


PATOLOGIE

Sindrome metabolica
Noduli tiroidei
Patologie surrenaliche
Morbo di Basedow-Graves
Gozzo
Iperparatiroidismo
Tumori endocrini del pancreas
Tumori endocrinI dell’apparato gastrointestinale